Frappuccini sostenibili da Starbucks

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Se sei stato in una qualunque capitale europea, hai sicuramente sentito parlare di Starbucks. I suoi frappuccini sono famosi in tutto il mondo, tranne forse in Italia, dove il loro costo eccessivo non è molto apprezzato. Ma se i muffin, le torte, i caffè e i cookies con le gocce di cioccolato del colosso americano ci piacciono così
tanto, ci piacerà anche il rapporto che Starbucks ha con la sostenibilità ambientale? Vediamo…

Acqua
Prima di ricevere numerose critiche da diversi gruppi ambientalisti, nelle caffetterie Starbucks i rubinetti dell’acqua rimanevano costantemente aperti. Lo si faceva per praticità, per avere sempre acqua corrente a portata di mano, ma questo comportamento ha portato ad uno spreco giornaliero di 23 milioni di litri d’acqua!

L’abolizione di questa abitudine a seguito delle suddette critiche, ha permesso un risparmio d’acqua di 500 litri al giorno!

Bicchieri
I bicchieri utilizzati dalla catena americana, contenendo polietilene, non sono riciclabili e, una volta utilizzati, vanno gettati. E’ stato calcolato che i bicchieri che sono finiti in discarica ogni anno, sono stati 3 miliardi!!! Un numero davvero esorbitante! Resasi conto del danno ambientale che stava compiendo, la Starbucks ha promesso che entro il 2015, tutti i suoi bicchieri saranno riciclabili. Nell’attesa, sta invitando i clienti a preferire le tazze in ceramica ai bicchieri di plastica e a portarsele eventualmente da casa.

Dopo aver risolto tutte le questioni eco che riguardavano la sua compagnia, il presidente di Starbucks Howard Schultz, ha anche annunciato di volere che in tutti i punti vendita inglesi fosse servito caffè del Ruanda, prodotto e commercializzato secondo gli standard del commercio equo e solidale.

Via | GreenMe
















Antonia Guerra

Antonia Guerra Ingegnere Edile ed Architetto

Architettura Ecosostenibile, che ha fondato durante gli anni universitari, è il suo piccolo gioiello. A Londra, dove vive, progetta case per ricchi signori londinesi. Nel tempo libero si aggira in bicicletta tra i grattacieli della City, organizza pic-nic e si dedica alla pittura ad acquerello.